
Qui troverete tutte le informazioni relative al CERMIS “Centro Ricerche e Sperimentazione Per Il Miglioramento Vegetale”, dalle attività che svolgiamo ai progetti che portiamo avanti, aggiornati in tempo reale.

Per rispondere alle nostre finalità istituzionali, cerchiamo di porci come anello di congiunzione fra la ricerca di base e coloro che operano attivamente all’interno delle filiere agricole. La divulgazione è rivolta a diffondere sul territorio i risultati ottenuti, sia presso le aziende che presso le istituzioni che operano nel settore primario. In tal modo, infatti, perseguiamo l'obiettivo di costituire un autentico ausilio alle scelte dell'imprenditore agricolo e a quelle delle istituzioni pubbliche che guidano lo sviluppo dell’agricoltura regionale. D'altro canto, la divulgazione rappresenta anche la sede in cui i risultati della sperimentazione vengono condivisi e messi in discussione, affinché possa realizzarsi una crescita continua delle conoscenze. Nell'ambito delle nostre attività prevediamo diverse modalità di divulgazione:
- Visite guidate ai campi sperimentali;
- Convegni, tavole rotonde, seminari, incontri tecnici;
- Pubblicazioni tecniche e scientifiche;
- Resoconti di progetti, opuscoli informativi e proceedings.
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CENTRO RICERCHE E SPERIMENTAZIONE PER IL MIGLIORAMENTO VEGETALE “N. STRAMPELLI” / VIA ABBADIA DI FIASTRA, 3 - 62029 TOLENTINO, MACERATA
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Risultati prove varietali CERMIS
La scelta delle varietà per le semine 2026 nelle Marche
La cerealicoltura marchigiana non ha pace in questi ultimi anni, tra gli effetti dei cambiamenti climatici, i prezzi di vendita bassi e l’aumento dei costi dei mezzi tecnici è sempre più difficile far quadrare il bilancio. In questo quadro complicato una delle poche certezze è quella che una scelta varietale corretta può aiutare ad incrementare la redditività della coltura ottimizzando le produzioni dal punto di vista quantitativo e qualitativo. In tale contesto le reti di prove varietali continuano ad essere uno strumento utile per la valutazione e diffusione di varietà innovative da proporre agli operatori del settore, innovazione che è un punto fermo per salvaguardare la competitività di colture strategiche come i cereali autunno vernini.
Questo articolo presenta i principali risultati produttivi della stagione 2025/26, ottenuti presso i campi sperimentali del Cermis nell'ambito delle reti nazionali di confronto varietale. Le prove sono state realizzate in collaborazione con il CREA-CI di Vercelli per il frumento tenero, con il CREA-CI di Foggia per il frumento duro e con il CREA-GB di Fiorenzuola d’Arda per l’orzo e il triticale. I diversi istituti si sono dati dei criteri di scelta delle varietà da testare ogni anno che possono essere così riassunti:
• cultivar più diffuse a livello nazionale (dati di certificazione Crea-dc)
• cultivar interessanti per produttività e/o qualità
• cultivar nuove, iscritte al registro nazionale o comunitario e certificate in Italia, che restano in prova normalmente per almeno un biennio.
Le sperimentazioni si sono svolte in due diversi areali marchigiani: a Tolentino, in regime convenzionale presso l’azienda agricola gestita direttamente dal Cermis, e a Pollenza, in regime biologico presso l’Azienda Agricola Cuccagna.
Sotto il profilo meteorologico, la campagna agraria 2025/26 è stata caratterizzata da precipitazioni nella norma e temperature superiori alle medie stagionali, anche durante il periodo invernale. Nelle fasi finali del ciclo colturale, un ulteriore incremento termico associato a un'improvvisa siccità ha accelerato la maturazione della granella, senza tuttavia compromettere le rese finali.

Di seguito si riportano due tabelle per ciascuna specie testata, utili come supporto nella scelta delle varietà per le prossime semine:
Per valutare l'affidabilità e la stabilità delle varietà è fondamentale esaminarne la costanza su più stagioni; per questo motivo, la seconda tabella indica chiaramente gli anni di prova di ciascuna cultivar.
Per maggiori dettagli sui parametri rilevati (produttivi, agronomici, merceologici e qualitativi), si invita a consultare i dati completi pubblicati sul sito internet Amap e gli speciali dedicati delle riviste “L'Informatore Agrario” e “Terra e Vita”.
FRUMENTO DURO
I risultati ottenuti su frumento duro nel campo di Tolentino per la campagna agraria 2025-26 sono stati ottimi, con produzioni elevate e una sostanziale tenuta dei parametri qualitativi della granella, sebbene il contenuto proteico resti l’elemento più critico. Complessivamente sono state testate 30 varietà di cui 6 al primo anno.
Varietà consigliate
Tra le 10 cultivar in prova da almeno cinque anni, si distinguono per l'ottima produttività e la spiccata stabilità Anvergur, RGT Voilur, Antalis, Platone e Fuego. Guardando agli archi temporali più brevi, Gregorio e Monastir emergono nel quadriennio, mentre Catone e Fedele si impongono nel triennio. Nel biennio, Chienti, LG Naudaris e Calvino confermano le buone rese e l'ottima adattabilità all'areale già evidenziate nella scorsa campagna. Tra le novità di quest'anno, infine, spiccano per rese superiori alla media ADR DU93, Farah e LG Laureano.
FRUMENTO TENERO
I risultati ottenuti in questa campagna agraria sul frumento tenero nel campo di Tolentino sono da considerarsi eccellenti, sia per quanto riguarda le rese sia per le caratteristiche merceologiche della granella. A questo ottimo traguardo hanno contribuito un andamento climatico particolarmente favorevole e l’introduzione, a partire dallo scorso anno, di un trattamento fungicida in fase di spigatura nel protocollo sperimentale. Nella scelta varietale del frumento tenero, oltre alla stabilità produttiva bisogna tener conto del fatto che il mercato richiede farine con caratteristiche qualitative differenziate in funzione della destinazione finale (produzione di pane, pizza, biscotti, ecc..). Poiché queste caratteristiche qualitative hanno una forte base genetica, le varietà vengono classificate e iscritte in quattro categorie distinte. Quest'anno sono state testate 42 varietà, così suddivise:
Varietà consigliate
Dall'analisi degli indici produttivi medi del quinquennio 2022-2026, Solehio – cultivar panificabile a ciclo medio-tardivo – si conferma la varietà più produttiva.Tra le novità testate nell’ultimo biennio, sette frumenti direttamente panificabili (FP) hanno mostrato un buon adattamento all'areale: Carlotta, Rgt Annapolis, Zandalee, Rgt Bookmaker, Concetta, LG Alvarez e Coyote. Nella categoria dei panificabili superiori (FPS) si distinguono invece tre cultivar: Eolo, Rgt Toronto e Rgt Propulso, mentre tra i frumenti biscottieri (FB) spicca Van Gogh. Per quanto riguarda i frumenti di forza (FF), sebbene nessuna varietà abbia superato l'indice medio di 100, Giorgione mantiene le rese maggiori nel quinquennio, mentre Clarabella emerge nel breve periodo (ultimo biennio). Infine, tra le 15 cultivar al primo anno di prova, hanno registrato indici superiori alla media Alaminos (FPS), Magritte (FP), Anzio (FP), KWS Peplum (FPS), LG Armonk (FP), Desdemona (FF) e KWS Felice (FP). Le loro reali potenzialità produttive dovranno comunque essere confermate dai risultati della prossima campagna agraria.
ORZO ZOOTECNICO
I risultati ottenuti su orzo nel campo di Tolentino per la campagna agraria 2025-26 sono state buoni anche se inferiori a quelli della scorsa annata. Per l’orzo per uso zootecnico sono state testate 34 varietà tra distici e polistici.
Varietà consigliate
Anche per questa specie forniamo un elenco di varietà consigliate distinguendo tra orzi distici e polistici.
Dall'analisi degli indici produttivi medi del quinquennio 2022-2026, emergono 2 varietà distiche e 3 polistiche: LG Rosella (d), LG Zebra (p), LG Casting (d), Su Ellen (p) e KWS Faro (p). Tra le varietà testate nel quadriennio emergono Opale (p) e RGT Alcantara (d). Nel triennio ottimi risultati sono stati ottenuti dalla varietà LG Zorica (p). Tra le novità testate nell’ultimo biennio troviamo 2 varietà polistiche: Plutone e Draco ed una distica, Clementine. Infine, tra le 6 cultivar al primo anno di prova, hanno registrato indici superiori alla media LG Zao (p), Integral (p) e LG Caporal (d). Le loro reali potenzialità produttive dovranno comunque essere confermate dai risultati della prossima campagna agraria.
ORZO DA MALTO
Oltre alle prove nazionali per l’orzo per uso zootecnico sono state effettuate prove di confronto varietale di orzi destinati alla maltazione e quindi alla produzione di birra. Per queste varietà viene fatta una prova a parte perché questo impiego specializzato richiede orzi con caratteristiche qualitative particolari. Sono state provate 22 varietà di orzo distico da birra di tipo primaverile, un testimone a duplice attitudine (Bente) ed uno ad uso zootecnico (Zircone). Anche per questa prova e risultati sono stati complessivamente buoni.
Varietà consigliate
Dall'analisi degli indici produttivi medi del quinquennio 2022-2026, emergono 3 varietà: SY Stanza, SY Solar e LG Belcanto. Nel triennio ottimi risultati sono stati ottenuti dalle varietà Leandra, LG Caruso e RGT Eclipse. Tra le novità testate nell’ultimo biennio emerge RGT Skylab. Infine, tra le 5 cultivar al primo anno di prova, hanno registrato indici superiori alla media Sting, LG Allegro e SY Arrow. Le loro reali potenzialità produttive dovranno comunque essere confermate dai risultati della prossima campagna agraria.
TRITICALE
I risultati della prova mettono in evidenza buone produzioni di granella anche per i triticali. Nella prova sono state valutate complessivamente 35 varietà scelte dal CREA- PG. I criteri adottati prevedono oltre ai genotipi di riferimento (Bienvenu, Brehat, Cosinus, Rivolt, Tricanto, Trivalan e Vivacio) e le varietà consigliate nel 2025, tre varietà di nuovo inserimento, cinque varietà al secondo anno di prova e cinque al terzo e ultimo anno del periodo di prova necessario per poter eventualmente accedere alle liste delle varietà consigliate.
Varietà consigliate
Dall'analisi degli indici produttivi medi del quinquennio 2022-2026, emergono 3 varietà: Etere, Ramdam, Fidego, Cosinus, Trimaxus, Trivalan, Asellus, Rivolt.
Nel triennio ottimi risultati sono stati ottenuti dalle varietà Centsac e Bicross. Tra le novità testate nell’ultimo biennio emergono Bilboquet e Balino. Infine, tra le 3 cultivar al primo anno di prova, ha ottenuto indici superiori alla media Biathlon.


Frumento tenero & frumento duro
Orzo
Cereali minori
Coltivazione biologica su frumento

Frumento tenero e frumento duro
Orzo
Cereali minori
Coltivazione in biologico su frumento